Non c'è dubbio che il modo migliore di utilizzare l'aloe vera e di beneficiare di tutti i suoi vantaggi è quello di coltivare aloe vera autonomamente

  • Scelta del VASO: procuratevi grandi vasi, di almeno 60 cm di diametro, questa grandezza è fondamentale affinchè la pianta di aloe possa svilupparsi bene e possa raggiungere la maturità necessaria perchè le sue foglie arrivano ad avere le qualità curative ottimali.Per sapere la dimensione giusta del vaso da scegliere, generalmente si prende la lunghezza della foglia di aloe dividendola per due per calcolare il diametro del vaso, cioè, se la foglia misura 30 cm, il piatto del vaso deve essere di 15 cm di diametro.E 'importante scegliere una sabbia con un pH leggermente acido, perché il terreno è troppo alcalino rallentare la crescita di aloe.
  • Scelta dell' UBICAZIONE: se la pianta è ubicata all'esterno è importante anche considerare il vento, è meglio non esporre a venti diretti e se proprio non se ne può fare a meno perchè si abita in una zona ventosa, dobbiamo evitare di bagnare le foglie durante l'irrigazione, per evitare di farla marcire. Se la si coltiva al chiuso e la si usa come pianta ornamentale è meglio posizionare l'aloe vera in modo tale che possa avere luce intensa. Contrariamente a quanto si crede l'aloe vera non cresce bene in un suolo povero, ma necessita di una terra ricca, nutriente e leggermente acida. Se si coltiva in vasi da interno è importante aggiungere fertilizzanti poco prima che inizi il periodo della crescita primaverile, ma se si ha l'idea di utilizzare le foglie dell' aloe vera per uso medico evitate di usare fertilizzanti chimici. Normalmente la cenere è considerata un fertilizzante adeguato e naturale è importante quindi riprodurre il suo habitat naturale, che sono luoghi caldi, poco piovosi e sempre su pendii ben drenati. E' consigliabile non innaffiare le piante di aloe vera negli otto giorni precedenti alla raccolta affichè gli ingredienti nutritivi contenuto nelle foglie siano più concentrati.
  • Periodo per la PIANTUMAZIONE: il momento migliore per piantare l'aloe vera è la primavera, quando il ciclo di vita è più attivo e forte, se scegliamo di piantarla a terra è meglio fare in modo che ci sia una lieve pendenza del terreno, per far si che l'eccesso di acqua di irrigazione o della pioggia dreni in maniera corretta evitando di formare dei pantani sotto la pianta. Se invece la piantate nei vasi e meglio mettere sul fondo del vaso due dita di ghiaia per garantire un buon drenaggio. E bene scegliere di piantare "figli" di una pianta adulta di aloe vera in piena salute, questi sono facilmente rimuovibili dalla pianta madre perché l'aloe ha radici poco profonde quindi pasta semplicemente rimuovere lo strato di terra con un coltello intorno alla base della pianta. E 'auspicabile che le piantine /figlie usate siano di almeno 20 cm di lunghezza. Per una crescita naturale e costante è bene cambiare il vaso una volta l'anno e aggiungere del concime. Dopo aver piantato la piantina dobbiamo dosare l' acqua e lasciare l'aloe in un luogo caldo perchè cosi le radici si stabilizzano nel terreno. Una volta che raggiunge il suo stadio adulto (dopo 3 anni) dobbiamo usare fertilizzanti da una volta a due volte all'anno.
  • Come curare la crescita: per la piante a terra, non abbiamo bisogno di irrigare durante l'inverno e in estate annaffiare solo una volta al mese. Se invece l'aloe è in un vaso varia a seconda del mese, e periodo dell' anno, inverno di solito è sufficiente una volta al mese in primavera e in autunno due volte al mese e in estate una volta alla settimana. Per vedere se la pianta ha bisogno di acqua provate ad affondare le nocchie della dita per e se sentiamo il terreno umido nel polpastrello non necessita di acqua, se invece e secco allora la pianta necessita di acqua. E 'preferibile usare acqua piovana o filtrata, non l'acqua del rubinetto dove potrebbero esserci fluoro o cloro, che potrebbe rallentare la crescita della pianta.